Come un bambino
9 settembre 2011 da scarpace |
Con la mano ben salda al fiocco (la vela anteriore), il bambino vede la prua della sua barca solcare il mare, con quella sicurezza di chi ha confidenza, di chi guarda le cose semplicemente o, magari, tenendo lontani dalla testa pensieri di troppo.
Già, quei pensieri… che attanagliano la mente dei grandi, che rendono complicato tutto, anche i rapporti tra persone. Che sono alla base di quelle rotture che non si rimarginano facilmente. Ingenuità, forse, ma anche purezza. Semplicità di dialogo, di rapporto, semplicità di essere, senza quelle congetture, malizie. Semplicità nel sistemare distacchi tra persone.
Dovremmo invece solcare il mare come quel bambino, agganciato saldamente e con serenità alla vela, solcando il mare: certo, senza nessuna certezza definita di come potrà andare il viaggio, ma godendosi lo spettacolo da protagonista.

